Less is more, un appartamento in stile minimal

Less is more!

Richieste dei Committenti

Gli elementi cardini che hanno caratterizzato la realizzazione del Progetto di arredo di questo appartamento a Vittorio Veneto, sono stati la ricerca di uno stile di arredo semplice, elegante e minimalista, caratteristiche richieste dai Committenti che desideravano superfici lisce, ambienti armoniosi e facili da pulire. 

Elementi distintivi dello stile minimal

  • Materiali per lo più innovativi per rivestimenti, superfici e arredi
  • Arredamento ridotto al minimo
  • Forme  essenziali e geometricamente lineari
  • Colori sobri o per lo più neutri
  • Estrema funzionalità
  • Ingombro minimo dello spazio
  • Integrazione massima con sistemi tecnologici, elettrodomestici e innovazione
  • Assenza quasi totale di decori 

Realizzazione progetto di interni

Zona living

Per rispettare le richieste dei Committenti che desideravano per il living la realizzazione di una zona per il pranzo per una decina di ospiti e di un angolo dove rilassarsi a guardare la televisione, sono state formulate varie proposte, ridotte in seguito a due con un’ unica variante per la zona relax.

Prima proposta:

Nella zona pranzo, la soluzione con la panca addossata al muro permette di recuperare spazio intorno al tavolo e conferisce  leggerezza a tutto l’ambiente che sarebbe altrimenti appesantito dalla presenza di molte sedute. Le sedie per la zona pranzo avranno le stesse finiture di quelle presenti in cucina, così da essere facilmente interscambiabili. La credenza in centro stanza, sarà fatta su misura e nasconderà il retro del divano. Ideale per contenere piatti e bicchieri, potrà facilmente essere usata da chi sta seduto sul divano. In alternativa, potrà essere addossata alla parete sotto le finestre. 

Seconda proposta:

Mantenendo la panca nella zona pranzo per motivi di spazio, la seconda proposta prevede il divano non più in centro stanza, ma lungo la parete. La credenza, separerà le due zone e potrà essere utilizzata per poggiare il televisore. Questa seconda soluzione, pur regalando più spazio all’ambiente, è sconsigliata per la presenza della stufa a pellet posta nell’angolo a destra della stanza.

Dopo aver esaminato le varie soluzioni e valutate le loro esigenze, i Committenti hanno preferito la suddivisione degli spazi come suggerito nella prima proposta. Protagonista e punto focale della zona living diventerà quindi il divano che sarà ben visibile dall’ingresso e segnerà la linea di confine tra le due zone.

Per rispettare l’essenzialità delle linee, dei colori e dello stile richiesto, si privilegeranno i toni neutri, con qualche punta di colore vivace, le porte saranno sbiancate e il pavimento in larice sarà opacizzato o sostituito. Gli arredi saranno geometrici e regolari, con forme semplici e pulite per trasmettere sensazioni di purezza e linearità.

Ampia importanza verrà infine data all’elemento illuminazione: le finestre prive di tende favoriranno l’entrata della luce naturale e lampade da parete dal design essenziale offriranno una luminosità artificiale non invadente, mentre spiccheranno prepotentemente quelle a sospensione che porranno l’attenzione su punti ben definiti.

Zona pranzo

L’essenziale è invisibile agli occhi, il superfluo, anche. Il minimal si spoglia di tutto per ridare allo spazio quel che è suo, quindi si comincia con arredamento ridotto al minimo, niente tappeti, superfici riflettenti e decorazioni inesistenti.

zona pranzo prima
zona pranzo dopo

 

1. Sopra il tavolo da pranzo, due lampade a sospensione String Lights del designer Michael Anastassiades per Flos

2. Il tavolo con finitura rovere spazzolato è stato realizzato artigianalmente. Il piano e le gambe hanno uno spessore di 8 cm. Stesse finiture per la panca realizzata anch’essa su misura

3. Il pavimento, originariamente in legno di larice, è stato sostituito con listoni di legno di rovere

zona relax prima
zona relax dopo

La stufa a pellet rimane e diventa essa stessa oggetto di decorazione. Le pareti si rivestono di bianco e tutto l’ambiente acquisisce un ordine perfetto, ogni elemento occupa il suo spazio con precisione e senza eccessi.

La mensola sotto la finestra, funge da porta televisione ed è stata realizzata sempre con finitura rovere spazzolato con spessore 8cm. come il piano dei tavoli per dare continuità ai due ambienti.

Sotto alla mensola, un mobiletto a due ante realizzato su misura con le stesse finiture della credenza, richiama il colore dei pensili della cucina. Ottimo per riporre lettore dvd e decoder, nasconde i cavi dell’impianto televisivo che altrimenti sarebbero stati a vista.

Funzionalità e praticità si uniscono ad un design elegante e lineare del divano  completamente sfoderabile. Le sedute di 89 cm offrono la comodità di chi ama passarci delle ore e i piedini in metallo cromato, spiccano sul colore naturale del tessuto.

Completa la zona relax un grande pouf, accessorio che oltre alla sua versatilità nel potersi adattare ad una grande varietà di usi, ha una seduta confortevole tanto per allungarsi quanto per sedersi e distendersi.

Anche i colori sono ridotti all’essenziale. Il bianco, il beige e la tonalità naturale del legno, sono i colori dominanti di questo Progetto e non offrono appigli allo sguardo,  che resta libero di vagare negli ampi spazi ininterrotti degli ambienti arredati in stile minimal.

Attorno a questa base di cromie-non cromie, si è inserito il colore rosso acceso di un solo mobile realizzato in laccato lucido diretto.

La credenza misura 35 cm. di profondità e può essere posizionata sia sulla parete (come nella foto) o in alternativa dietro al divano, poiché ne rispetta le misure.

L’illuminazione a parete è della linea Box di Linea Light Group e misura 61 cm.

corridoio prima
corridoio dopo

La cucina

La cucina lasciata dal vecchio proprietario dell’immobile era in buono stato, ma presentava degli  inestetismi, come  la presa di corrente e il tubo della cappa di aspirazione  a vista.

Si è quindi suggerito di rifare i moduli superiori per incassare la cappa e nascondere la presa di corrente. Oltre a un aspetto più ordinato e  “pulito”, la realizzazione dei nuovi pensili ha fatto guadagnare più spazio per riporre gli utensili da cucina.

Il frigorifero, inizialmente posizionato all’esterno della cucina, risultava ingombrante e decisamente fuori posto. Con la nuova sistemazione, è stato sostituito con uno ad incasso. 

Il tavolo della cucina è stato realizzato uguale per materiale, forma e finitura a quello posizionato nella zona living per conferire leggerezza e continuità in entrambi gli ambienti.

Il faretto a parete in cucina è stata sostituito con le lampade a sospensione Gemma S2D del designer Giovanni Barbato per De Majo

Camera padronale

Guardando il nuovo Progetto, i materiali impiegati e le loro qualità sensoriali si ripetono nei vari ambienti, così il calore del legno e le linee pure e geometriche passano senza intervallo dal Living alla Zona Notte.

Cuore pulsante della camera padronale è decisamente il letto matrimoniale. Con la sua  testiera lunga 257,6cm. di legno imperfetto, con graffi che sembrano essere frutto del passare del tempo, e la trasparenza e la perfezione del vetro che ne sostiene la struttura, il letto Air Wildwood di Lago Spa, interpreta pienamente l’armonia e l’essenzialità dell’intero Progetto.

Semplicità e rigore anche per il comodino, costituito da una mensola rivestita in tessuto di lino naturale, sempre di Lago Spa.

In un appartamento dove tutte le pareti sono di un bianco candido, la camera matrimoniale si distingue per il color tortora scelto per  la parete frontale. Il tono caldo ma deciso, pone l’accento su una stanza che ha solo due protagonisti: il letto e le le lampade di vetro e cristallo Poc che Barbara Maggiolo ha disegnato per Vistosi.

La perfezione si ottiene non quando non c’è nient’altro da aggiungere, bensì quando non c’è più niente da togliere! Antoine de Saint Exupéry