Dal 2017 faccio parte del corpo docenti della Home&Hotel Academy, brand di formazione de Itre Group Srl. Attività questa che mi riempie di orgoglio, perché mi da l’occasione di stare con persone belle, che lavorano con passione. E poi tanti volti nuovi che si incontrano ad ogni corso. Persone con caratteri diversi e talenti straordinari. Persone in grado di travolgerti con i loro entusiasmi, che non hanno paura di cominciare con una nuova attività e perché no, di ricominciare daccapo, qualche volta.

La mia lezione riguarda il mettere il pratica l’home staging, ovvero come districarsi tra materassini gonfiabili, cuscini, plaid, piante, tappeti. Ma ovviamente non si tratta solo di questo. L’home staging non è solo saper disporre dei cuscini sopra il letto o un plaid sul divano, bisogna capire come si valorizzano gli spazi, come creare allestimenti che suscitino emozioni senza distogliere l’attenzione da tutto il resto, come disporre ogni oggetto affinché esso sia in grado di far sentire ogni visitatore come se fosse finalmente arrivato “a casa”. 

Con la prova di allestimento si entra nel “vivo” dell’home staging e si mette in pratica gran parte di quanto si è appreso durante tutto il corso. E un giorno che richiede una gran dose di sforzo fisico, creatività e manualità. 

Quando guardo le corsiste (eh sì, sono quasi sempre donne, con qualche gradita eccezione), correre di qua e di là con pile di cuscini in mano, quando le vedo indecise su qualcosa e vengono da me a chiedere “tu che faresti?”, beh in quei momenti mi dimentico tutta la fatica accumulata nel caricare e scaricare la macchina (le mie colleghe sanno di che parlo!) e mi sento infinitamente grata di essere lì per loro, per queste giovani donne che ce la stanno mettendo tutta per raggiungere il loro obiettivo. E quando lo avranno raggiunto, so che una infinitesima parte sarà anche per merito mio.